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Ruggine su marmo e macchie di ossidi metallici

pulire e lucidare il marmo

La ruggine su marmo in superficie può essere eliminata sia con il metodo di levigatura e lucidatura, più volte illustrato nel blog, ma può essere eliminata molto più facilmente e velocemente per via chimica.

ruggine su marmo

 

Ruggine in superficie

In genere i prodotti togliruggine sono acidi e quindi applicabili senza nessun problema sui graniti. Per interventi su superfici lucide di marmi, travertini e pietre calcaree, si devono usare, invece, prodotti neutri o alcalini in modo da preservarne intatta la lucidatura. Il tioglicolato di ammonio è un potente sciogli ruggine adatto a tale scopo, essendo una base debole.

 

Ruggine in profondità

Per la rimozione delle macchie di ruggine localizzate nella massa interna della pietra, la questione è più complessa. Si può provare a dissolvere le macchie con impacchi a base di specifici estrattori per ruggine di profondità. Non sempre però la ruggine interna è removibile. È il caso, ad esempio, di quelle macchie di ruggine provocate dall’ossidazione di minerali ferrosi contenuti naturalmente nella pietra.

 

Macchie di ruggine

La macchie di ruggine sui pavimenti di marmo possono avere cause esterne (contatto con materiali ferruginosi) o cause interne (il marmo contiene pirite). Quando si presenta questo problema, prima di intervenire, occorre innanzitutto stabilire qual’è la natura del materiale che vogliamo trattare: se è un silicato (graniti, quarziti) oppure un carbonato (marmi, limestone, travertini) e, quindi, in che misura è possibile trattarlo con sostanze acide. Una volta stabilito ciò, si agirà in modo diverso a seconda del tipo di pietra e della sua finitura superficiale.
Caso graniti (o silicati)
Trattamento di macchie superficiali o interne al materiale.
Sui graniti lucidi, levigati o fiammati l’operazione è relativamente semplice: si applica una soluzione di acido ossalico e di acido fosforico e quindi si lava accuratamente.
Caso marmi (o carbonati)
Trattamento di macchie superficiali.
Sui marmi l’operazione è più complicata perchè l’uso di sostanze acide deve essere molto accorto. Se la superficie non è lucidata, è possibile applicare (per un tempo breve e con attenzione) una soluzione diluita di acido ossalico.
Su superfici lucide,  invece, si applica ripetutamente una soluzione di ossalato di ammonio oppure di citrato di sodio e glicerina.
Ovviamente sono possibili anche altri metodi, ma richiedono l’intervento di specialisti perché si renderà necessaria la rilucidatura in opera.

La macchie di ruggine sui pavimenti di marmo possono avere cause esterne (contatto con materiali ferruginosi) o cause interne (il marmo contiene pirite). Quando si presenta questo problema, prima di intervenire, occorre innanzitutto stabilire qual’è la natura del materiale che vogliamo trattare: se è un silicato (graniti, quarziti) oppure un carbonato (marmi, limestone, travertini) e, quindi, in che misura è possibile trattarlo con sostanze acide. Una volta stabilito ciò, si agirà in modo diverso a seconda del tipo di pietra e della sua finitura superficiale.
Caso graniti (o silicati)
Trattamento di macchie superficiali o interne al materiale.
Sui graniti lucidi, levigati o fiammati l’operazione è relativamente semplice: si applica una soluzione di acido ossalico e di acido fosforico e quindi si lava accuratamente.
Caso marmi (o carbonati)
Trattamento di macchie superficiali.
Sui marmi l’operazione è più complicata perchè l’uso di sostanze acide deve essere molto accorto. Se la superficie non è lucidata, è possibile applicare (per un tempo breve e con attenzione) una soluzione diluita di acido ossalico.
Su superfici lucide,  invece, si applica ripetutamente una soluzione di ossalato di ammonio oppure di citrato di sodio e glicerina.
Ovviamente sono possibili anche altri metodi, ma richiedono l’intervento di specialisti perché si renderà necessaria la rilucidatura in opera.