Come riconoscere un calcare o una pietra carbonatica

Le rocce carbonatiche: Calcari, Marmi e Dolomie

La sola differenza tra calcare e marmo sta nella tessitura. Un calcare ed un marmo non possono possono essere distinti su base chimica. In genere i marmi mostrano mostrano cristalli di calcite a granulometria maggiore. In base alla loro conformazione si possono distinguere diverse varietà di calcare:

  1. oolitico, con aggregati sferici o ovoidali (ooliti)
  2. nummulitico, con abbondanti nummuliti (fossili con guscio a spirale)
  3. compatto, spesso presentano impurità argillose
  4. lumachella, di origine organogena

Nella realtà, le pietre che inseriamo nella categoria “marmi” ben difficilmente sono calcari puri (come lo è, ad esempio, il bianco Staturario) o dolomie pure (come il bianco Sivec). La loro composizione carbonatica sarà molto spesso una miscela di calcare e dolomia in percentuale variabile.

Insistiamo su queste particolarità chimiche delle pietre perché l’approfondimento della caratteristica carbonatica di un “marmo” si rivelerà molto importante. Soprattutto quando avremo la necessità di ottenere la perfetta lucidatura della superficie. Se si comprendono bene questi dettagli, si capiranno altrettanto bene le risposte diverse alle sostanze chimiche delle diverse pietre carbonatiche.

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