Pulizia del marmo macchiato con acqua ossigenata n°1 nella cura del marmo

Macchie su marmo: l’acqua ossigenata regina dei detergenti per il marmo

pulizia marmo macchiato

Pulizia marmo macchiato: meglio l’acqua ossigenata

Come pulire marmo macchiato da sostanze organiche? L’acqua ossigenata ad alta concentrazione è una sostanza formidabile per togliere le macchie dal marmo e da ogni tipo di pietra, senza alterarne la superficie. Ci riferiamo in modo specifico alle macchie colorate di origine organica. Non ruggine o macchie d’olio, per intenderci.

acqua ossigenata per pulire marmo macchiato

L’acqua ossigenata o perossido di idrogeno funziona da ossidante o riducente estremamente ecologico. Quando si comporta da riducente si ossida a dare ossigeno (il caso di contatto con marmo). Quando invece si comporta da ossidante dà acqua. Il risultato è sempre di composti dotati di potere inquinante nullo.

In commercio l’acqua ossigenata si trova in soluzioni acquose. Per indicare la concentrazione di acqua ossigenata si indicano i “volumi”, i quali indicano il numero di litri di ossigeno che possono essere sviluppati da un litro di soluzione acquosa di H2O2.

L’indicazione dei “volumi” di una certa diluizione di perossido di idrogeno, è alternativa all’indicazione di concentrazione in percentuale. L’utilizzo di due correnti metodi di misurazione è spesso causa di errori. Nel nostro caso il perossido di idrogeno al 35% corrisponde a 130 volumi.

Curiosità.

In concentrazioni dal 3 al 6% il perossido di idrogeno viene usato (anche se impropriamente) come disinfettante. Fino al 15% come decolorante. Al 35% ,oltre che per smacchiare marmi e pietre, il perossido di idrogeno viene usato per sbiancare i denti, mentre in concentrazioni molto elevate da 85 a 98% viene usato come propellente per i razzi.

 

Fate attenzione all’acqua ossigenata ad alta concentrazione

L’acqua ossigenata a bassa concentrazione  è una sostanza innocua sbiancante, igienizzante, disinfettante, assolutamente biodegradabile. Per contro l’acqua ossigenata a 130 volumi è una sostanza che bisogna imparare a trattare con le dovute precauzioni. La sua pericolosità consiste nel favorire la combustione, provoca ustioni ed è corrosiva.
Non lasciamoci ingannare dal suo colore innocente, la sua pericolosità è pari a quella dell’acido muriatico. Questo non significa che non si può utilizzare, ma che è importante capirne la pericolosità per non commettere leggerezze nel manipolarla.
Pertanto chi decidesse di mettersela in casa deve assicurarsi di riporla in luogo fresco e soprattutto lontano dalla portata di bambini e animali domestici. Non si deve trascurare nemmeno la sua azione corrosiva, quindi evitare di toccarla con le mani e soprattutto attenzione agli schizzi negli occhi.

Per pulire e lucidare il marmo occorre trovare le soluzioni più corrette e meno rischiose

ustioni acqua ossigenata

Uso dell’acqua ossigenata come detergente delle pietre per togliere macchie su marmo

pulire marmo macchiato

Pulizia marmo macchiato. Vediamo ora come smacchiare il marmo facendo uso dell’acqua ossigenata ad alta concentrazione. Dove si può reperire una sostanza così pericolosa?
Al supermercato non la troviamo, non tanto a causa della sua pericolosità (come è noto, nei supermercati si trova normalmente candeggina, acido muriatico, soda caustica e altre sostanze di pari pericolosità). L’acqua ossigenata 130 volumi non si trova perché nessuno lo usa per le pulizie domestiche.
Questa sostanza viene impiegata per sbiancare il legno, perciò è più facile trovarla nei negozi di bricolage e hobbistica e in molti posti dove si lavora il legno. Anche molte ferramenta ne sono fornite. Si può acquistare online e, ovviamente, in farmacia e in ferramenta.

L’acqua ossigenata da farmacia è un prodotto d’elite, pertanto mezzo litro può costare anche 10 euro, contro i 4-6 euro al litro di quella impiegata in table-responsivehobbistica.

Come fare per pulire il marmo macchiato

pulire marmo macchiato

Per smacchiare il marmo dalle macchie di sostanze organiche si deve fare un impiastro e applicarlo sulla superficie per alcune ore.  Questo metodo è il più potente in casi di macchie assorbite e non rimosse subito dalla superficie. Per la pulizia del marmo macchiato non sempre è necessario a ricorrere a questo procedimento impegnativo. A volte sono sufficienti i mezzi di pulizia più comuni.

Preparazione dell’impiastro:

per applicazioni in orizzontale: perossido di idrogeno 35% (in farmacia), polvere a base di talco e sepiolite impalpabile (qui)

per applicazioni in verticale: perossido di idrogeno 35% (in farmacia), polvere a base di talco e sepiolite impalpabile + scagliola in polvere da stampi (ferramenta).

Miscelare l’acqua ossigenata con la polvere fino ad ottenere una pasta morbida della consistenza di un dentifricio. Aggiungere scagliola (1:1) per impacchi su superficii verticali.

Nota aggiuntiva: gli impacchi con acqua ossigenata non aiutano a rimuovere macchie d’olio o macchie da sostanze di origine non organiche. Di solito le operazioni di smacchiatura sono propedeutiche alla fasi successive per pulire e lucidare il marmo.
Vedi qui altri tipi di impacco per smacchiare il marmo

In questo video l’azione portentosa dell’acqua ossigenata per la pulizia del marmo macchiato.

Eliminare le macchie con detergenti commerciali per smacchiare il marmo.

Prima di cimentarsi con gli impacchi di perossido si può provare con detergenti specifici per pulire marmo macchiato marmo. Di seguito alcuni link per l’acquisto di detergenti e kit di pulizia marmo.

Descrizione del prodotto:
Bravo Marmo detergente sgrassante anti calcare per superfici delicate 
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Tipo di  prodotto:
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Se la macchia è superficiale prova con una spugna magica a togliere le macchie dal marmo:
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103 thoughts on “Pulizia del marmo macchiato con acqua ossigenata n°1 nella cura del marmo

  1. Ma la pipì di un cane su marmo bianco può lasciare un alone giallo che non viene via ???? Possibile che in una notte si è macchiato in modo che né con la candeggina e né con lo sgrassatore sono riuscita a smacchiarlo??? Cosa posso fare??? Grazie

    1. se l’urina viene assorbita dal marmo rimane una macchia giallognola che si può eliminare con impacchi di acqua ossigenata concentrata. È possibile che rimanga opaca anche la superficie del marmo. In questo caso occorre usare un kit di lucidatura per marmo.

    1. Non c’è un minimo, ma più è concentrata più è efficace e servono meno applicazioni. Anche l’acqua ossigenata disinfettante (3% di concentrazione) può togliere leggere colorazioni in un tempo accettabile. Pure l’acqua minerale frizzante a volte è sufficiente per smacchiare. Ma se la macchia è penetrata ed è vecchia bisogna usare l’acqua ossigenata a 130 volumi (35%)

  2. Buongiorno ho messo nel mio giardino i sassi di marmo di Carrara, sono ciottoli bianchi posati su telo pacciamante, volevo sapere come effettuare la pulizia perché si stanno annerendo

    1. buongiorno. Se l’annerimento è di origine organica dovrebbe rispondere ad un trattamento con candeggina in gel. Se invece è di origine organica si procede con altre sostanze. Questo è il link della scheda US GSA per questi casi, sperando non sia troppo complesso da leggere

  3. salve sul pianerottolo di marmo si sono formate macchie gialle. il piano non sembra rovinato ne danneggiato da prodotti. ma sono macchie naturali del marmo? la superfice è lucida e ripeto non è danneggiata. mi inviate qualche informazione tecnica? grazie

  4. Salve e grazie anzitutto per avrer creato questa pagina fatta di consigli e persone veramente educate ma soprattutto esperte. Ho comprato un casa da ristrutturare e ho trovato le soglie di marmo degli infissi e la scala che erano penso inizialmente gialle, molto ma molto ingiallite.. alcuni punti sono davvero ruvidi e rovinati. Ho provato a trattare con una spazzola a setole dure con una soluzione a base di acqua alcool bicarbonato e sapone di Marsiglia ma non ho risolto il mio problema. I marmista mi proponeva di trattare con dei dischetti smeriglianti o con candeggina diluita. Voi cosa ne pensate? Grazie ancora, Giusy.

    1. difficile dare un parere senza una foto. Se me la può inviare potrei essere in grado di capire qualcosa in più
      cordiali saluti

  5. la guida è utilissima ma ho un dubbio: ho tutti i davanzali di marmo di costozza che nel tempo hanno fatto piu o meno macchie e da come ho capito l’acqua ossigenata al 35% dovrebbe fare al caso mio…ma se mi cade o mi schizza sul cappotto??!! Mi corroderebbe anche il colore del cappotto?

    grazie

  6. Buongiorno. Nel 2009 ho posato un pavimento in granito Africa fiammato e spazzolato e l’ho trattato con ideo-oleo repellente effetto naturale. Non e’ stato mai riapplicato. Da qualche mese sono apparse alcune macchiette scure tra cui una particolarmente grande, suppongo sia qualcosa che viene da sotto, da sopra non e’ caduto nulla. Ho provato con una pasta mangiamacchia ma ha peggiorato la situazione, o meglio, la macchia e’rimasta e l’impiastro ha lasciato un alone piu’ grande. Stamattina ho parlato con il marmista che mi ha suggerito l’acqua ossigenata 130 volumi. In alternativa riapplicare isto-oleo e vedere se in qualche modo scioglie il deposito di detergente forse lasciato dal mangiamacchia e “spinge” in profondità’ l’umidita’ da risalita. Mi sembrano ipotesi senza filo logico…lei che ne pensa? Le giro le foto? Grazie

    1. Io penso che i prodotti mangiamacchia sono sempre un rischio, perché a volte lasciano brutte sorprese. Mai usarli se non è possibile fare una prova preventiva su un campione di materiale uguale. L’unico trattamento antimacchia senza rischio è l’acqua ossigenata, che può tranquillamente applicare nel suo caso per vedere se ha qualche effetto. Ma dubito fortemente.
      Per tentare di togliere il danno causato dal mangiamacchia le consiglio di provare con più applicazioni di via va’.
      Per quanto riguarda la macchia originaria, se è causata da condensa sotto superficie, non credo ci siano altri rimedi che aspettare se ne vada da sola. E se ne andrà solo se le cause che l’hanno prodotta non persistono.tuttora

  7. Salve,
    avrei bisogno di schiarire leggermente una piccola lastra di pietra di colore grigio chiaro (pierre Grise sabbiata) e superficie ruvida. Esiste qualche prodotto che faccia al caso mio?
    Grazie in anticipo

  8. Buongiorno, ho un problema con il marmo dei ripiani della cucina. Si sono create delle macchie opache che non sono dovute a pentole calde o altro, perché ho fatto molta attenzione, sospetto delle pentole in acciaio ma a freddo, non so darmi altra spiegazione, e varie macchie punti e cerchi, opachi. Come posso lucidare il marmo che è beige con varie sfumature tutte sul chiaro, dal beige all’avorio. Spero di essere riuscita a spiegarmi bene. Specialmente il ripiano vicino al lavello è diventato una cosa indecente e ogni giorno guardando le macchie mi viene l’esaurimento nervoso perché non riesco a capire come possa essere successo. Cosa posso fare. La ringrazio per il tempo che mi dedicherà.

    1. La ringrazio per la risposta alla mia domanda, Le ho inviato le foto del marmo, spero si riesca a vedere bene qual è il problema. Grazie mille

  9. Buongiorno, ho le scale di pietra rubida. Volendo pulirle ho usato acido muriatico, ma ha lasciato tracia di colore verde-giallo. Ho provato poi con acqua ossigenata 130 ma sembra che non vanno via. Cosa mi consigliate? Grazie

  10. Buon dì ho una mensola in granito ghiandone con superficie a spacco quindi ruvida e molto irregolare che ha assorbito nel corso degli anni ( più di 150) il ferro. Ho provato ad usare ac. cloridrico 36 %, ammonio tioglicolato ed acqua ossigenata 120 vol. senza ottenere risultati eclatanti. Il tempo di contatto per paura di danneggiare non superava mai i 10 min ed ho sempre risciacquato con acqua abbondante o bicarbonato nel caso di sol. acide.
    Che consiglio mi date a parte usare lo scalpello? Grazie

    1. Usi un togliruggine anche acido, senza paura. Forse 10 minuti non bastano. Se usa un togliruggine che vira di colore non si preoccupi, nel caso macchiasse il granito toglierà la macchia con l’acqua ossigenata.

  11. salve avrei una domanda sul lipasto di gesso con aqua ossigenata e talco industriale ,la mia domanda e se non trovo il talco industriale potrei usare anche il borotalco normale a posto del talco industriale.
    grazie Distinti Saluti

  12. salve ,volevo una informazine su questo inbasto di
    acqua ossigenata 130 vol, gesso da stampi e talco industriale.
    dovre potrei trovare il talco industriale ?
    e come porzionarlo
    grazie Fabio

  13. Buonasera.. ringrazio in anticipo x la risposta che mi darete al mio problema. Parlando del problema, ho delle macchie di caffè su una soglia di badalto come posso eliminarle? Acqua ossigenata al 35%?

  14. Ho un problema con una macchia d’inchiostro su un tasto di avorio di un pianoforte. L’inchiostro (poco) è stato assorbito dall’avorio. Pensate che l’acqua ossigenata potrebbe risultare utile? L’avorio è organico; c’è il rischio di fare dei danni, a parer vostro? Grazie infinite.

  15. ma non capisco perche vengono cangelate le mie domande
    io volevo solo sapere se ci sono sistemi per poter mettere
    anche nei punti verticali laqua ossigenata
    e che cosa mi serviva
    distinti saluti Marco

    1. non vengono congelate le risposte, ma sono in attesa di approvazione. Bisogna fare così per difendersi dallo spam. Mi scuso se non sempre siamo rapidi nelle risposte

  16. Buona sera , per primo la volevo ringraziare per il consiglio che mi a dato
    quando lo contattato per le macchie gialle nella lapide
    o provato come a detto lei con laqua ossigenata , il marmo ci vuole tempo
    ma ritorna bianco , solo che dovrei capire bene come fare questa mischela
    di talco industriale o gesso , se potrebbe farmi la cortesia di spigarmelo
    non lo fatto mai ma penso che il gesso diventi subito duro, oppure dove potrei trovare il talco industriale o magari se ci sono altri prodotti
    che potrei usare per mettere laqua ossigenata anche nei punti orizontali
    la ringrazio.
    saluti Marco

    1. Su superficie perfettamente orizzontale si può versare l’acqua ossigenata da sola. Per gli impasti (da applicare su superfici non orizzontali) la scagliola è il prodotto più facilmente reperibile ma tende a fare presa e indurire. Però non indurisce velocemente perché l’acqua ossigenata glielo impedisce. Se si aggiunge talco l’impasto rimane sempre morbido ed è molto facile da togliere.

    1. Non con l’acqua ossigenata. Può provare con la varechina in gel, ma non le posso garantire che il risultato sarà buono. In alternativa lo lasci qualche mese esposto ai raggi solari, alcuni marmi sbiadiscono parecchio.

  17. Salve ,10 mesi fa o fatto fare la lapide dei mie genitori
    o sto notando ,che nei laterali il marmo (bianco Carrara)
    sta incomiciando a igiallire specialmente di piu nel lato di sopra de
    della lapide.
    se mi potrebbe dare un consiglio come toglire queste macchie e magari
    passare qualche prodotto che non vengono piu le macchie.
    Grazie in anticipo
    saluti Marco

    1. non si può sapere a priori il motivo di ingiallimento di una marmo. Comunque, visto che male non fa, provi a fare applicazioni di acqua ossigenata per vedere se risolve

      1. la ringazio della risposta , ma comunque vedendo che lei a piu esperienza
        vorrei chiedere ,se si trattasse di umidita` lei crede che se riesco a togliere le macchie gialle e passanto un protettore, si potrebbe fermare
        lumidita e cosi non spuntare le macchie
        grazie in anticipo
        marco

        1. l’umidità può venire da sopra, da sotto, dai lati non è facile dare consigli alla cieca. Le faccio un esempio: se in un pavimento esterno notiamo delle macchie di umidità, non è detto che sigillando quel pavimento risolviamo il problema, anzi, se l’umidità viene da sotto lo aggraviamo

  18. Buongiorno,
    Spero possa aiutarmi…tempo fa il loculo di mio padre ha perso liquami organici che hanno macchiato le lastre di marmo di Carrara chiaro delle lapidi sottostanti…e’ passato tempo e l’impresa funebre e’ intervenuta dopo diversi giorni dall’evento esclusivamente con idropulitrice. Le lastre sono rimaste leggermente macchiate..i marmisti interpellati hanno sostenuto che le lastre non sono recuperabili..si potrebbero pulire con impacchi di acqua ossigenata 130 vol? Grazie on anticipo per la risposta

    1. sì, l’acqua ossigenata dovrebbe togliere tutto. Il problema è solo la superficie verticale che rende difficile l’assorbimento

      1. Pensavo di tamponare con una spugna in modo da permettere piano piano l’assorbimento..secondo lei ci si riesce? Quanto tempo dopo dovrei notare che la macchia sta svanendo?
        Grazie ancora

        1. In genere le applicazioni devono durare 4/5 ore e l’assorbimento dell’acqua ossigenata deve essere garantito con continuità. La spugna non è un metodo di solito usato perché non lascia sufficiente contatto

            1. l’ideale sarebbe questa miscela: 50% gesso da stampo + 50% talco industriale miscelando con acqua ossigenata 130 vol si ottiene una pasta tipo dentifricio. Si spalma sulla lastra coprendo con pellicola da fissare con nastro di carta adesivo. Lasciare una notte intera o anche più. Togliere con spatola e pulire con acqua. Ripetere se la macchia non è stata completamente rimossa. Se non si trova il talco va bene anche 100% gesso da stampo.

          1. Mi scusi ancora il disturbo…nessun negozio della mia città vende gesso da stampo cosi ho ricercato su internet e ho trovato del gesso alabastrino, gesso ceramico extraduro, polvere di ceramica..quali di questi dovrei comprare? Vorrei oradinarne 1 kg per fare una prova ma con 1 kg di gesso quanta acqua ossigenata dovrei aggiungere per ottenere un composto tipo dentifricio come lei specificava in un precedente commento? Vado ad occhio? Per evitare che la pasta ottenuta rovini le lettere sulla lastra basta utilizzare del nastro di carta per proteggerle? Grazie ancora

            1. Non si complichi la vita, basta usare comune scagliola che si trova in tutte le ferramenta. Per proteggere le lettere le copra con nastro adesivo di carta (di carta, mi raccomando).

    2. Buongiorno, mi scusi ancora il disturbo. Ho applicato sulla lastra l’impasto di scagliola e acqua osdigenata. Ho trovato enorme difficoltà ad asportare l’impasto indurito..ho usato una spatola ma con il terrore di rigarw il marmo..c’è un modo meno invasivo per asportarlo.
      Grazie

      1. Usi una spatola di acciaio nuova e paglietta 00, non rovinerà nulla. Credo però che la superficie macchiata risulterà opaca, probabilmente il liquido colato è anche acido. In questo caso dovrà usare il kit rinnova marmo per ristabilire la lucidatura

  19. Buongiorno, sto facendo lucidare il pavimento del mio appartamento (tipo marmittone), alcuni giorni fa c’è stata una perdita di acqua che ha allagato parte della casa, ed infiltrato il soffitto dell’appartamento sottostante. Dove è ristagnata l’acqua il pavimento ha assunto una colorazione giallastra. Al tatto le marmette ingiallite sembrano umide. Potrebbe essere utile un trattamento con acqua ossigenata?
    E quando sarebbe più indicata farla? Quanto devo aspettare prima di usare l’acqua ossigenata?

    1. il trattamento con acqua ossigenata ha il suo pieno effetto se il marmo è eaciutto. Le consiglio di aspettare che il suo pavimento sia completamente asciutto

  20. Salve, ho da poco acquistato un’abitazione dotata di camino. s una lastra di marmo bianco di rivestimento del camino è riportata una dedica scritta dai precedenti proprietari. credo sia stato utilizzato un pennarello indelebile. come posso smacchiare la lastra senza danneggiarla?
    la ringrazio anticipatamente

    1. Ci sono più tipi di inchiostro nei pennarelli. Per la rimozione bisogna procedere per tentativi. Primo tentativo impacco di acqua ossigenata 130 vol. Se non ha successo provare con percloroetilene.

  21. Buongiorno, ho una grande macchia di vino rosso sul marmo dell’entrata del condominio. Volevo trattarla con perossido 130. Mi consigliate di usare garze vista la superficie della macchia di 80x50cm? Cosa consigliate per smacchiare il vino?

    1. Se la superficie è orizzontale basta solo versare sopra il perossido 130 vol e lasciare qualche ora. Se c’è passaggio di persone meglio proteggere con pellicola di nylon e nastro adesivo.

  22. Buongiorno
    Ho un pavimento in marmo di Carrara con massetti neri, anch’essi in marmo. 15 mq sono particolarmente macchiati in quanto appartengono alla cucina (usata da studenti);altri 30 sono comunque da trattare. Ho provato con acqua ossigenata 130 Vol. e gesso di Bologna. Funziona! Anche se nelle parti più macchiate dovrò fare più trattamenti. Ho lasciato l’impacco coperto con celophan fino ad asciugatura (qualche giorno) perché provando solo con acqua ossigenata ho notato che la macchia continuava a dissolversi per diversi giorni. Ho diverse domande. 1) posso trattare anche i massetti neri senza rischi?
    2) posso riutilizzare il gesso che ho notato essersi ingiallito?
    3)vista l’estensione della superficie che polvere conviene usare economicamente ? L’ho trovata a qualche euro al kg… Comprando il gesso da edilizia ho paura di confondermi con gesso a presa rapida. Quindi quali sono le diverse nomenclature per lo stesso prodotto? Da stampo, di Bologna,alabastrino…
    4)Si può usare la cellulosa con l’acqua ossigenata e nel caso risparmierei?

    Per la cronaca ho provato con uno smacchiante marmi comprato in un negozio specializzato il cui gestore asseriva che l’unica soluzione fosse la lucidatura al piombo (vendeva principalmente servizi) e nonostante il prodotto agisca immediatamente lascia l’alone unto.

    Grazie anticipatamente e grazie perché sto risolvendo un problema che credevo impossibile.

    Jacopo

    1. L’acqua ossigenata ha il pregio che non scolora, né modifica mai la pietra. Quando si hanno dubbi sulla causa della macchia, qualunque sia il tipo e il colore del materiale, il primo tentativo da fare è sempre l’impacco di acqua ossigenata. Se non funziona si è almeno certi che la macchia o è oleosa oppure non è dovuta a sostanze organiche.
      Rispondo ora alle domande:
      1) con l’acqua ossigenata si può trattare qualunque pietra senza rischi di alcun tipo, anche pietre scure
      2-3) gli impacchi servono per tenere a contatto l’acqua ossigenata con la superficie per qualche ora. Generalmente si cerca di ottenere una crema in modo da poter aderire sulle superfici non orizzontali. Se invece la superficie è orizzontale basta spargere l’acqua ossigenata e lasciarla evaporare, oppure stendere sopra una garza per lasciarla agire un po’ di più. Non è sempre indispensabile fare la pasta con gesso o talco o altre polveri inerti. Comunque va bene qualsiasi eccipiente non colorato che poi sia facilmente asportabile
      4) la cellulosa non va bene, è organica è viene “mangiata” dal perossido
      P.S. Quando avrà finito il lavoro resteranno forse delle macchie. Rifaccia l’applicazione di acqua ossigenata, ma senza insistere troppo. Se le macchie non spariscono alla prima applicazione è difficile che spariscano con le successive. Probabilmente, visto che trattasi di un pavimento di cucina, si tratta di macchie oleose e vanno trattate con un altro sistema.

  23. Salve
    Anche io ho una scala in marmo bianco lucido di Carrara che si sta ingiallendo sempre più credo a causa dell’umidità risalente dal terreno e di materiali ferrosi presenti nella pietra.
    Se mi da una mail le mando un paio di foto.
    Soluzioni? Acqua ossigenata 130?
    Come impacchi e per quanto tempo?
    Grazie
    Ivan

      1. Salve mi stanno realizzando il rivestimento del bavno con marmo di carrara bianco, alcune piastrelle completamente bianche dopo la posa ingialliscono e col passare del tempo regrediscono.
        è normale?
        possono ingiallire di nuovo?
        cosa posso fare?

        grazie

        1. In alcuni tipi di Carrara può accadere che l’umidità della colla esalti una tendenza al giallognolo. Se la colla usata è quella corretta non dovrebbero esserci problemi per il futuro.

  24. Salve, sono un Architetto,vi descrivo il problema che ho avuto su un cantiere.
    Ho fatto posare una scala interna in marmo di carrara, i pianerottoli sempre in carrara ma con un taglio esagonale affiancato da dei tozzetti in basaltina.

    Dopo circa 5 mesi dalla posa, sui pianerottoli sono comparse delle macchie giallastre tipo ruggine, premetto che la posa è stata fatta con h40 della kerakoll.

    Interpellato il fornitore dei marmi ed il posatore, mi dicono che la causa sia da attribuire alla caduta di materiale sui pianerottoli.

    Ho fatto una prova con acqua ossigenata 130 volumi, in solo alcuni punti, e ho notato che dopo diversi giorni dalla posa si formava una piccola macchia superficiale asportabile con uno straccetto di color ruggine. in alcuni punti si è scolorita ma non tolto del tutto.
    sapreste aiutarmi per l’eliminazione totale o almeno parziale di queste macchie?? o se posso utilizzare un’altro prodotto?

    1. buongiorno,
      questo è un tipico problema di risalita da sottofondo di posa, causato da risalita d’acqua contenuta nelle colle o nel sottofondo stesso o da squilibrio idrotermico fra ambiente sottoscala e ambiente vano scala. Non posso essere più preciso perché non conosco né la collocazione della scala né i materiali usati per la posa e il sottofondo, come pure non so se siano state posate impermeabilizzazioni o barriere al vapore. Probabilmente la sostanza gialla è ruggine che potrebbe venire o dal sottofondo o dal dorso inferiore delle piastrelle di marmo (può capitare a volte che sul dorso sia presente ruggine dovuta agli utensili di taglio). Nel caso fosse ruggine il trattamento con l’acqua ossigenata non serve a nulla. Per l’eliminazione della ruggine superficiale esistono sostanze che permettono di intervenire senza rovinare la lucidatura superficiale. Ci sono anche sistemi per eliminare la ruggine in profondità ma danneggiano la lucidatura dei marmi carbonatici (come il marmo di Carrara). Qui però il problema è sicuramente un’altro, perché la ruggine sta attraversando il corpo del marmo dal basso verso l’alto e non possiamo sapere quando il fenomeno si esaurirà perché non conosciamo causa. L’unico modo per indagare sulla causa è l’esecuzione di un carotaggio nel punto dove è in atto il fenomeno. Più di questo purtroppo non posso consigliarle altro.

      1. La ringrazio per la risposta, è stato gentilissimo.
        La scala è stata posata all’interno di una nuovo edificio costituito da 3 piani.
        I massetti sono stati realizzati in maniera tradizionale, come collante è stato utilizzato H40 Kerakoll.
        Potrebbe essere cosi gentile da consigliarmi un prodotto per l’eliminazione della ruggine?
        potrei provare prima con quello di cui parlava non eliminando la lucidatura, e poi, con un intervento più invasivo se non ottenesi risultati.

        1. sul nostro e-commerce trova il kit togliruggine, ma non risolverà purtroppo il problema finché il fenomeno non si esaurisce

    1. Per prima cosa deve togliere eventuali residui di cere dalla statua tramite decerante. Quindi procurarsi acqua ossigenata 130 vol, gesso da stampi e talco industriale. Si deve fare una pasta aggiungendo alla miscela di polveri 50+50 l’acqua ossigenata fino ad ottenere una consistenza di dentifricio. Spalmare sulla statua l’impiastro ottenuto con spessore di almeno 3 mm e lasciare in posa per alcune ore (di solito si lascia una notte intera). Lavare con acqua pulita e asciugare. Ripetere l’operazione se sono rimaste ancora tracce di sostanze colorate. In caso di difficoltà a trovare il talco si può fare anche solo con gesso.

  25. Buongiorno,
    circa 2 settimane fa, dopo aver sgrassato e lucidato il granito bianco puntinato marrone, sono venute fuori su alcune lastre delle macchie sul marroncino ed alcune son diventate più scure.
    Posso utilizzare l’acqua ossigenata per far si che diventano più chiare o devo aspettare che si asciughi??

    1. abbiamo un kit studiato apposta per questi problemi, si chiama kit RINNOVA MARMO lo vendiamo su Amazon o sul nostro ecommerce outlet.marmi-pietre.com

  26. salve. Da alcuni giorni mi sono state incollate le alzate in marmo di carrara; sono comparse subito delle chiazze biancastre, o meglio, in molti casi chiazze già esistenti sembrano essersi amplicate in intensità, diventando molto visibili. Che è accaduto ? associerei il fenomeno all’incollaggio, temo che il tempo per asciugare
    sia già trascorso..
    C’è qualcosa che posso fare ? Grazie

  27. Vorrei togliere delle macchie di color giallastro rugginoso da del quarzo. Posso usare l’acqua ossigenata senza paura di corrosioni?
    Grazie

  28. Buona sera,
    Ho le fughe della cucina che da chiare , ora sono diventate scure, probabilmente hanno assorbito..
    Cosa mi consigliate per porre rimedio a questo problema?
    L’acqua ossigenata può essere una soluzione?se si, in che percentuale diluirla?
    Grazie
    Elena

    1. Provare costa poco e non rovina nulla. Se la superficie è verticale basta fare degli impacchi mescolando l’acqua ossigenata con talco industriale e/o gesso da stampi

  29. Buonasera, ho il piano del mobile del bagno in marmo di carrara si e’ danneggiato, non so con che cosa, (forse qualche acido) ci sono delle macchie opache, se lo lavo fino a quando e’ bagnato non si vedono poi, una volta asciutto, si notano. Si puo’ rimediare? Ringraziando anticipatamente per la Vs. cortese risposta cordialmente saluto.

  30. Buonasera. Ho del marmo di carrara posato sul pavimento, presenta diverse macchie e aloni di colore giallo che non sono dovuti al contatto con materiali ferrosi.
    Saprebbe dirmi come potrei togliere le macchie non intaccando la lucidatura del marmo? Grazie.

    1. impacchi con perossido di idrogeno 130 vol
      lasci in posa per una notte intera questi impacchi fatti con garze sopra le macchie
      indossi guanti impermeabili di lattice quando maneggia il perossido

  31. Buongiorno,
    Ho una lampada con base in marmo bianco,purtroppo il cane un paio di volte è riuscito a fare la pipì proprio su di essa.
    Ora la base in marmo si è ingiallita ovvero ha assorbito!!!
    Come posso fare?
    Grazie mille
    Michele

  32. possiedo una scultura in marmo di carrara in giardino che ha più 25 anni ed ora si presenta in molte parti con colore grigio scuro, come una patina, assomiglia quasi ad una muffa, vorrei pulirla, posso fare come sopra con sapone marsiglia acacqua e spugna? Opuure devo usare qualcosa d’altro? Grazie. Luigi.

    1. Il sapone di marsiglia va bene per la pulizia ordinaria. Il tuo caso è diverso e richiede un sistema specifico per eliminare l’effetto degli agenti inquinanti a cui è stata sottoposta la statua. Se la sostanza inquinante è di tipo fuligginoso potrebbe bastare un impacco con perossido di idrogeno.

  33. Salve, sono un ingegnere che ha un azienda di restauri monumentali; un amico che ha fatto ristrutturare casa da un impresa, dopo un anno dalla fine dei lavori, si è ritrovato delle macchie giallo rossastre tipo ruggine, su alcuni gradini esterni di una scala con marmo bianco di Carrara; chiedeva a me se era un problema creato dall’impresa o cosa ?????? Io per l’esperienza che ho so che molto spesso il marmo di Carrara contiene delle impurità ferrose al suo interno (pirite) che con l’assorbimento dell’umidità viene fuori creando queste macchie che appunto sembrano color ruggine; Io in alcuni casi su statue di marmo bianco, con macchie simili, ho utilizzato impacchi di acqua ossigenata 130 volumi che hanno portato via le macchie; ora mi chiedevo se anche questo è un caso simile e si può effettuare un intervento del genere oppure provare con un altro prodotto?????
    Se utilizzando lo stesso sistema posso anche solo versare sulla superficie la soluzione di perossido oppure effettuare degli impacchi anche in questo caso???? Le invio le foto con lo stesso quesito alla mail

  34. Buongiorno. Ho trovato i vostri consigli utilissimi e vorrei esporvi il mio problema: ho una scultura in marmo di carrara di form concava, opera di un famoso scultore che col tempo ha perso il bianco ed è come se avesse una patina di un crema chiaro con macchie striare color ruggine pallido, come venature. Non abbiamo mai osato intervenire con detersivi ma dopo 30 anni ritengo che `sia tempo di darle una ritoccata. Posso usare la formula che voi suggerite con sapone di marsiglia, bicarbonato e spugna?
    Gia gratissima per il vostro aiuto. Cordialmente.
    Giovanna Legnani

    1. può farlo senza temere di danneggiare l’opera. Se non ottiene il risultato sperato può provare tranquillamente ad avvolgere la statua con un panno imbevuto di acqua ossigenata 35 vol. per una mezza giornata. Nel caso in cui l’ingiallimento fosse di natura organica la statua diventerà come in origine. In caso di fallimento per procedere ulteriormente occorre capire la natura della patina. Comunque, regola aurea, non usare mai sostanze acide di nessun tipo, nemmeno limone o aceto.

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